venerdì, dicembre 06, 2013

I segni del definitivo rincoglionimento dei miei primi 40 anni


  1. Ascolto canzoni che una volta avrei bollato come “sdolcinate cacate”!
  2. Quando ascolto le canzoni di Eddie Vedder mi viene subito il magone. Ma la stessa cosa mi accade con certi pezzi degli Afterhour, dei Marlene Kuntz, dei Massimo Volume, dei Joy Division, di Johnny Cash e di tanti altri
  3. sono in fissa con il corpo, mi peso almeno 2 volte al giorno
  4. ho iniziato a scrivere un libro (di cui non finirò manco un capitolo) su una storia di una dualità schizofrenica in un contesto urbano degradato e senza speranze
  5. bestemmio molto più raramente ….KRISTOOOO!!!
  6. in auto guido come un protagonista di Fast and Furios (che di sti tempi non porta bene…) con musica zamarra a palla e quando incrocio un vigile lo guardo malissimo
  7. non me ne frega più niente di politica, telegiornali, cronaca: nera, internazionale, rosa etc…non mi interessa nemmeno dei disastri climatici, della provenienza dei cibi che mangio, dell’acqua o del vino che bevo, mi interesso solo dei listini delle birre (sembro un broker)
  8. sfoglio i volantini dei supermercati con la curiosità morbosa di un 80enne
  9. ho perso le seguenti speranze: diventare ricco, fare un lavoro che “mi piace” (poi che cazzo vuol dire il lavoro fa cagare per principio), scrivere il romanzo generazionale del secolo, rapinare una banca e scappare su un Porsche rubato speronando auto degli sbirri, vincere una cazzo di lotteria dal premio irrealistico, fare il narcotrafficante sorvolando la giungla colombiana  a bassa quota pilotando un piccolo aereo con uno stereo anni80 a tutto volume e 3 casse di birra messicana, vivere come il protagonista di una “vita al massimo” e ritrovarmi alla fine su una spiaggia Caraibica con un figlio di nome Elvis e senza più un occhio ma con una valigia carica di soldi, girare il mondo e tante tante altre cose
  10. sono molto più permaloso, incazzuso, cinico, nichilista e intollerante di quando avevo 20 anni e chi mi conosceva quando avevo 20 anni starà pensando “oh cazzo!”
  11. ho perso e incontrato molte persone ma fa parte del gioco. Ma soprattutto Ho perso un amico con cui ho condiviso notti intere, ubriacature moleste, atti vandalici, rivoluzioni interiori, amori maledetti o mai cominciati, illusioni, delusioni, sogni di gloria, sogni folli, mattinate in aeroporto a guardare aerei partire con le ultime due beck’s in mano, scherzi telefonici sadici (quando ancora si chiamava dalla cabine!), corse in auto verso il nulla, schianti dolorosi contro la realtà e dopo tutto questo ancora oggi mi chiedo come mai ci siamo persi.
  12. Non degno più di attenzione i rivoluzionari de noialtri, i radical chic, gli alternativi a ogni costo, i credenti fanatici, i perbenisti, i moralisti, i professionisti dei social netwrork, le minacce, le promesse, i cafoni etc…
  13. a 20 anni ridevo guardando i film di fantozzi ora sono un fantozzi qualunque.
  14. l’invenzione peggiore dopo la tv sono i colleghi di lavoro però tra di loro a volte trovi delle persone davvero speciali per cui vale pure la pena fare questa cosa ignobile del bollare la cartolina
  15. ho scoperto troppo tardi la boxe e soprattutto la boxe chieri ma ne è valsa davvero la pena
  16. amo e odio torino esattamente come a 20 anni
  17. se entro in un locale mi vien voglia di scappare dopo 30 secondi o dopo che la barista gggiovane tatuata e col piercing mi propina nomi d’improbabili cocktail
  18. non capisco le persone semplicemente perché non ho mai capito me stesso
  19. amo i numeri e le cose dispari e infine più di tutto: stringimi madre ho molto peccato ma la vita è un suicidio l'amore un rogo e voglio un pensiero superficiale     che renda la pelle splendida senza un finale che faccia male coi cuori sporchi e le mani lavate a salvarmi vieni a salvarmi salvami bacia il colpevole se dice la verità”

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