venerdì, agosto 31, 2012

Vecchi rincoglioniti



In Italia lo sappiamo bene. Nel nostro paese, che è ormai un enorme reparto di geriatria,  conosciamo bene il problema. Dal vecchio con la sporta della spesa in mano di fronte al supermercato alle 8 e un quarto del mattino (visto da me stamattina e il supermercato in questione apre alle 9), alla coda di anziani che potrebbero beatamente farsi colazione tranquilli e godersi le prime ore del giorno ed invece te li ritrovi in coda alla posta, dal medico, al prelievo del sangue ed in tutte le occasioni in cui possano rompere le palle  a chi tra lavoro e casa ha i secondi contati. Si riuniscono in branchi di 4/5 lamentandosi di tutto dalla politica al servizio pubblico, dalle buche sulle strade al tempo, ai giovani che non hanno più rispetto.
Questo sfogo che viene dal mio io più profondo l’ho vomito adesso con violenza dopo aver visto il video di ieri del caro vecchio rincoglionito ex ispettore Callaghan Clint Eastwood alla Convention Repubblicana. L'idolatrato e forse sopravvalutato regista ed ex attore dalle due espressioni.   
L’82 enne,  per niente arzillo, Clint ha fatto una pietosa scenetta di fronte ad un ammasso di conservatori che spaziano dai simpatizzanti ( e non solo alcuni ne sono anche orgogliosi membri) del Ku Klux Klan a bionde platinate e truccate come vecchie porno-star ma rigorosamente contro l’aborto, il divorzio, le coppie di fatto, il riconoscimento delle coppie omosessuali e coppie di fatto ed un infinito elenco di altri diritti conquistati a fatica nel corso dei secoli. Gentaglia che sostiene che chi è ricco non va tassato più degli altri (anzi…) perché: “manica di stronzetti poveri non è colpa nostra se voi siete degli invertebrati che non hanno raggiunto il benessere e realizzato il sogno americano”. Gente che è assolutamente contro la riforma epocale del Sistema Sanitario Nazionale fatta da Obama, il loro motto a tal proposito potrebbe essere: se non hai i soldi ciccio, Muori !
Comunque il vecchio cowboy ha sparato cartucce un po’ scarsine con un discorso di 11 minuti a tratti un po’ sconclusionato esattamente come i discorsi dei vecchietti alla posta. La battuta che più ha scaldato la platea di giovani neocon e vecchi rincoglioniti nostalgici reaganiani è stata quella che in sostanza dice che gli americani dovrebbero mandare via chi non fa il proprio lavoro. Tutto qui ?! Beh caro Callaghan persino invitando Grillo i Repubblicani avrebbero fatto una figura migliore. La scena della sedia vuota che era posta di fianco al vecchio gringo era poi la ciliegina sulla torta del trashume politico. Cito poi dall’articolo pubblicato sul Post.it

- Eastwood ha finto di parlare con il presidente Barack Obama rivolgendosi a una sedia vuota accanto a sé, criticandolo per le poche cose fatte e sostenendo che tutti gli americani dovrebbero “mandare via” chi non fa il proprio lavoro (è stata la battuta che ha infine scaldato il pubblico, a lungo attesa). E limitandosi a dire in due occasioni che Romney dovrebbe prendere il suo posto, ma senza parlare più estesamente del candidato repubblicano. E ha concluso con la celebre battuta del suo personaggio Callaghan: «Go ahead, make my day» (che fu tradotta in italiano con «Coraggio… fatti ammazzare»). -  E perché secondo voi il vecchio sig. Eastwood non ha parlato di più di Romney ?! Non l’ha fatto perché non c’è nulla da dire se non cose imbarazzanti su un personaggio pessimo e con scarse doti politiche che è quanto pare il meglio siano riusciti a tirar fuori i repubblicani. Un personaggio che fa rimpiangere anche Reagan nei suoi momenti peggiori. Infine il vecchietto, che sembra appena fuggito da una casa di riposo, ha inscenato un piccolo sketch comico con un immaginario Obama che gli diceva di stare zitto. Roba da demenza senile in stadio molto avanzato. Non vi sto a raccontare dell'effetto comico della situazione perché non voglio rovinarvi la visione del video qui sopra basta solo pensare che Eastwood sta alla comicità come Giuliano Ferrara sta al giornalismo serio e professionale. 

Sia ben chiaro IO NON SONO GIOVANE sono molto più vicino, dello stuolo di bella gioventù che popola il pianeta, all’essere in coda alla posta alle 7 e 30 di mattina (anche se conoscendomi ne dubito). Sono una persona che fa parte della generazione perduta come ci ha definito quel giovincello di Monti. Generazione perduta che sta mantenendo stuoli di vecchi lagnosi, pallosi estremamente lenti, ingombranti, costosi, gravosi, maleducati, irrispettosi loro per primi, moralisti, bigotti, cattolici della domenica e teledipendenti della peggior specie. 

Vorrei anche io partecipare ad una Convention e proporre il seguente programma:

  1. tutti i cittadini al di sopra dei 65 anni devono vivere al di fuori delle città con più di 100mila abitanti perché le rallentano e le ingolfano
  2. chi lavora deve avere la precedenza in alcuni tipi di servizi 
  3. chi ha la patente dopo i 65 deve fare un test di "capacità di non intralciare il traffico compiendo manovre lente nonché estremamente pericolose"
  4. una volta approvato il programma esso non sarà più discutibile se non nelle sedei apposite cioè le piccole poste dei piccoli e numerosi comuni italiani che viaggiano tra i 200 e i 2000 abitanti :) 


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