martedì, luglio 12, 2011

Manovra economica “DILDO nel CULO” Ovvero breve sunto della presa per il culo nei confronti de noantri plebaglia silente





Punto 1°  I paesi  ricchi magnano magnano finché ce n’è

Punto 2° I potenti magnano con bustarelle, con opere colossali inutili o per la precisione utili a intascare miliardi di euro di appalti pilotati e conseguenti e temibili “Variazioni in Corso d’opera” che è un po’ come quando il vostro muratore di fiducia mentre vi sta tirando su qualche muro o vi sta facendo un bell’arco in salotto e a un certo punto vi dice che il preventivo che vi ha fatto è troppo basso perché ci sono complicazioni impreviste e ci va più materiale.

Punto 3° Si procede così per decenni finché si accorgono che hanno raschiato ben oltre il fondo del barile ed allora scatta la crisi che NOI e ripeto NOI abbiamo il dovere di risolvere…

Punto 4° Scattano le manovre pesantissime per chi lavora onestamente ogni giorno e dannose per chi fa parte delle fasce deboli della società (disoccupati, disabili etc...)

Punto 5° Aarriva mamma Europa (che poi poche cazzate è la Germania visto che decide il bello e il cattivo tempo) una sorta di associazione a delinquere legalizzata che ci hanno pure fatto volere come fosse il desiderio più intenso, la panna montata per un gruppo di bambini in coda dal gelataio, il miraggio di un mondo migliore e di popoli (che si sono odiati per secoli) di diventare una sorta di U.S.A. versione “de noantri”.

Punto 6° Quindi  arriva mamma Europa e ci dice che se non si muovono (i governanti) a far passare la “manovrina” fallica che si dirige verso i nostri deretani, ormai già abituati, ed anche con urgenza perché i mercati e la borsa stanno crollando (ma che strano eh?).

Conclusioni Perciò alla fine è come se ti dicessero con una pistola puntata alla tempia di firmare subito un foglio dove c’è scritto che sarai fregato per i prossimi anni a venire e che se non firmi  ti sparano subito.

Ovviamente la famosa Opposizione deve comportarsi con senso civico e di responsabilità e quindi non ostacolare o rallentare troppo l’approvazione  della manovra il cui degno nome seppur irrispettoso e me ne scuso è per me: “DILDO nel CULO” .

Ora questo breve post non vuole essere sessuofobico perché a te che leggi un dildo nel culo può anche piacere e magari può piacere pure a me, il fatto è che uno vorrebbe scegliere quando e come praticare l’antica arte della sodomia visto che quella reale è sicuramente meno dolorosa di quella metaforica ma tremendamente reale che continuano a infliggerci nel più assoluto silenzio.




Dialogo dal film Fight Club quando il protagonista trova la sua valigia distrutta al ritiro bagagli e chiede il motivo all'impiegato aeroportuale:

Protagonista: Ma... Ticchettava?
Impiegato: I lanciatori non si curano del ticchettio, le bombe moderne non ce l'hanno.
Protagonista: Scusi, i lanciatori?!
Impiegato: Chi prende i bagagli! Ma quando una valigia sta vibrando... I lanciatori devono chiamare la polizia.
Protagonista: La mia valigia stava vibrando?
Impiegato: Nove volte su dieci è un rasoio elettrico, ma di tanto in tanto è un dildo, un vibratore. Ovviamente è politica della compagnia non specificare mai l'appartenenza nel caso di un dildo. Dobbiamo usare l'articolo indefinito un dildo, mai il suo dildo...




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