mercoledì, febbraio 17, 2010

Come funziona la politica Italiana del nuovo secolo: ovvero ricordarsi che esiste il web solo sotto le elezioni.





La politica Italiana ha scoperto il Web. Ve ne sarete accorti se avete la vostra mail intasa di newletter dai vari partiti, la posta di Facebook colma di messaggi di vecchie e nuove proposte da parte di candidati in questo periodo di prossime elezioni regionali, blog che aprono… a tempo.

Eh sì perché poi tutto questo si riduce a pattume new-mediatico che intasa i server (e di conseguenza inquina) per poi sparire rapidamente, ma lasciando tracce, appena sono passate le elezioni. Quelli proprio più “avanti” e più tecnologici aggiornano il loro blog con una serie di ringraziamenti prima di scomparire in quel gran buco nero dei mancati aggiornamenti dei feed che di colpo non arrivano più di newsletter alla deriva.

Insomma ci risiamo la cara sempre vecchia virtù dell’opportunismo italico ha invaso anche internet e se una volta sotto le elezioni i candidati si facevano vedere in Chiesa tutte le domeniche e nei mercati tutti i sabati per catturare i voti dei cattolici e brave casalinghe ora c’è la corsa ad acchiappare i voti dei “GGGGiovan”i che passano sicuramente più tempo sul web che nelle sedi dei Partiti. Certo qualche eccezione c’è ma sono davvero poche e allora non resta altro che segnalare tutto come spam un po’ come si faceva con i cari vecchi volantini che dalle buche delle lettere finivano nella spazzatura.



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