Era jazz il nostro amore.
Era volteggiare tra le note in un locale buio e fumoso.
Erano i tuoi occhi neri che illuminavano la serata tra un drink e un ballo.
Erano sexy i tuoi movimenti sinuosi, ora lenti ora rapidi e fuggenti.
Era tardi per stare ancora insieme ed era troppo presto per lasciarti andar via.
Aprire una finestra e lasciarti defluire insieme al fumo, ai profumi, al sudore, al sentore quasi elettrico di una cacofonia dolce.
Ma era troppo tardi e troppo buio e il nostro amore era solo jazz e fumo.
Uno sparo nel buio
-
Si dovrebbe andare molto cauti nel dare giudizi sulla vicenda dei fucilieri
di Marina italiani (non amo la parola “marò” perché mi ricorda troppo la
fascis...
44 minuti fa










0 commenti:
Posta un commento