giovedì, luglio 24, 2008

Pomeriggio surreale con gemella tra manifestanti pubblici, modelle parruccone e scientologi in agguato sulla soglia di negozi tarri

Mercoledì 23 presidio davanti alla Prefettura di Torino (piazza Castello) per protestare contro il decreto Tremonti e la battaglia contro i “fannulloni” statali.

Appena arrivato ho preso il mio N70 e tenendolo ad un altezza di circa un metro e 90 ho scattato qualche foto alla piazza. E’ vietato ? Mi sembra di no… peccato che una cretina alta 1.60 scarsi con voce acidula e l’aspetto di un cesso a pedali mi abbia subito apostrofato con “Hei non mi fotografare ok!” con tono acido

Io per un momento ho pensato di piazzarle un pugno sul quel naso storto per scaraventare quel corpo flaccido a un paio di metri di distanza ma poi ho pensato che, purtroppo, non essendo un personaggio di un film di Tarantino non me la sarei cavata con meno di qualche anno dentro a tener compagnia a qualche bieco criminale che mi avrebbe usato come bambola gonfiabile.

Ho solo risposto “tranquilla che manco ci pensavo a fotografarti cretina….” E mi sono allontanato vedendo nella massa intorno a me una marea di impiegate pubbliche di eta media sui 45-50 anni attrezzata come certe troione di via Ormea (anni 80). Qualche pirla nostalgico e un due o tre sindacalisti la cui preoccupazione maggiore sembrava essere quella di raggruppare le bandiere della loro sigla tutte insieme in un punto ben visibile alle telecamere di 4 reti locali. Ok ok c’era anche rai 3 ma non so se avete visto il miniservizio sul tg regionale della sera? Danno più spazio alla sagra del peperone di Carmagnola. Dispiace per quel 20% di persone che era lì perché ci crede veramente e spera di non far passare tutti gli impiegati pubblici per una manica di fancazzisti perennemente in mutua.

Va beh per fortuna alle due il presidio è finito anche se puttaname vario e i nostalgici con fischietto avevano in gran parte abbandonato prima per fare shopping e rifocillarsi con focaccia di Recco e birra (l’evoluzione di tarallucci e vino)

Io mi sono avviato sotto i portici di via Po e non potendo ammazzare nessuno dei soggetti su menzionati ho ammazzato il tempo nell’attesa della mia gemella (chi ha letto qualche volta il mio blog sa di chi parlo). Scendendo da piazza Castello sul lato destro di via Po alla prima bancarella di libri incontrata ho trovato l’unico libro di Palahniuk non ancora letto: “Survivor” alla cifra di 4 euri invece degli 8 del prezzo di copertina! Alla faccia del mercatame di libri per il popolino che si trova nei vari ipermercati tra il prosciutto cotto e le confezioni famiglia di carta da culo ed Autan.


Poi ho finalmente incontrato Alice e per qualche misterioso motivo tutte le volte che noi due ci troviamo nello stesso posto accadono sempre episodi a dir poco surreali. Mentre ci dirigevamo verso Piazza Vittorio per mangiarci due belle insalatone al Bar Antonelli abbiamo incontrato due ehm tipe quasi modelle da catalogo Vestro ovvero due girls a dir la verità non malaccio piazzate su delle scarpe pseudo-trampoli e con parrucconi in puro stile pettinatura della cantante “assunta” da Moby per Disco Lies.
Seguite da un regista con videocamera professionale e un assistente, truccatore accaldato. Le tipe in questione, mentre le fauci gemelle addentavano tonno insalata verde e olive, si proiettavano verso i taxisti (ehm sulla categoria, odiata anche dal sottoscritto non perché ne sia cliente ma perché trovo che il 90% di loro sia degno rappresentante del cafone arrogante medio italiano, consiglio di leggere il divertente sfogo di Vespa Aka No hay banda ) di piazza Vittorio.

A seguire siamo stati raggiunti da un venditore Giamaicano (o almeno così sosteneva lui) che diceva di essere “incazzato bianco” battuta che gli è valsa la nomination per la freddura peggiore dell’anno.

Il pro nipote di Marley ci ha “omaggiato” per la modica cifra di due euri di due preziossisimi monili di fattura artigianale giamaicana. Un elefante per Alice e una tartaruga per me. La tartaruga ora è in vasca con Ambrogio tartaruga vera che osserva il nuovo/a inquilino con aria perplessa.

Dopo il pranzo e una marea di cazzate, siamo ripartiti in direzione piazza Castello.

Giunti al negozio di abbigliamento tarro quello dopo il Bar Roberto e il negozio che vende cd di classica e ottimi dvd di opera e danza e che ha spesso in vetrina il barboncino bianco della proprietaria, siamo rimasti ipnotizzati da una locandina appesa proprio sulla porta del negozio d’abbigliamento per adolescenti pirla e adulti sottosviluppati. Una bella locandina blu su carta patinata con la fotografia di una siringa, un po’ di polvere bianca e qualche pasticca con una scritta che più o meno diceva “Ciò che non conosci potrebbe ucciderti – No alla droga”

Ovviamente non potevamo non fotografare una simile idiozia! Ma mentre la gemella fotografava un tizio si è avvicinato ed io ho pensato “Cristo un altro che non vuole foto!” ed invece la realtà si è rivelata ovviamente ancor più surreale e peggiore. Il tizio ci ha spiegato che quel manifesto era stato prodotto dalla Chiesa di Scientology … la conoscete ? Ci ha chiesto

Tom Cruise! Abbiamo pensato in perfetto sincronismo

Lui ci ha poi rivelato in tono confidenziale che lui è uno scientologo (?!?!? :O ?!) e che il negozio è di proprietà di scientology. Ora al di la dello slogan così inquietante secondo cui qualsiasi cosa io non conosca potrebbe farmi del male (ma essere un po’ più ottimisti no?!) mi ha terrorrizato l’idea di una pseudo setta di rincogliniti (si sono offensivo e allora!!?) possega negozi e magari catene alimentari e chissà cos’altro! Abbiamo resistito ancora un paio di minuti in cui lo scientologo ci mostrava l’ultima (unica?) copia della rivista contro la droga e scoprire che si infilano anche nelle scuole per diffondere il messaggio (ecco perché la decadenza dell’istruzione italiana!) per poi correre a vomitare risate di fronte la bacheca del Regio.
Ci siamo salutati consci di aver evitato pericoli ben peggiori come quello di essere rinchiusi nei camerini del negozio-setta e di lì trasportati dentro container destinazione Stati Uniti per poi scomparire misteriosamente nel deserto del Nevada o peggio subire un lavaggio del cervello e ritrovarci in giro per il mondo con gli occhi allucinati a vendere libri di Ron Hubbard :P








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