giovedì, gennaio 24, 2008

"Un posto al governo" fiction o realtà ?

Eccola l'Italia.

O meglio quel folcloristico spaccato d’italietta nello specifico il Senato. Cito da wikipedia:
“Il termine senatore (dal latino senex, vecchio) indicava nell'antica Roma i membri del Senato, che era appunto l'assemblea dei più anziani e saggi cittadini che in età repubblicana ebbero un grande potere, che andò progressivamente sfumando in età imperiale”.
Sull’anziani non avevo dubbi ma sul “saggi” sarei un po’ più titubante. E poi che bello rivedere quel gesto galante, quel simbolo così raffinato, quella figura allegorica delle corna. Insomma chi non le fa? Le faceva Gassman nel film “Il sorpasso” .
Un film dove già veniva rappresentata l’Italia dei furbi degli arroganti e cafoni che oggi persiste e anzi è sempre più florida. Le corna del nano malefico al vertice UE tanto per rimarcare a tutti gli stati membri con chi avevano a che fare.
Ed oggi in un momento così delicato per il paese, le corna (e tanto per dare un tocco alla "The Good Fellas" pure il segno della pistola) e gli insulti del Senatore Udeur Barbato al collega Cusumano che poi accusa un malore.

Quello che mi chiedo è:
Tutto vero ? Oppure siamo nell’ennesima puntata della nuova fiction “Un posto al Governo” ? Ai posteri l’ardua sentenza.

Nessun commento: