giovedì, novembre 15, 2007

Di sogni e d’amore - Di Rabbia e di Stelle








Ieri alle 18.00 Feltrinelli stracolma al primo piano. Piena di gente in attesa al caldo soffocante tipico delle librerie (ma perché poi?!) tutti in attesa dell'arrivo del professor Vecchioni. Cito dal sito Feltrinelli "Le poesie Di sogni e d’amore (Frassinelli) di Roberto Vecchioni sono lo specchio della sua vita di artista straordinario, generoso e profondo." Effettivamente non si potrebbe sintetizzare meglio questa grande figura del nostro panorama artistico. Io personalmente mi sono avvicinato prima al Vecchioni scrittore apprezzandolo molto (assolutamente da leggere “Il libraio di Selinunte”) e trovandoci una poetica che mi ha subito ricordato i miei autori preferiti primi fra tutti Pessoa. Poi, grazie a mia moglie, ho conosciuto bene anche il musicista. Ieri ho incontrato la persona e l’impressione globale è ottima. Persona intensa, passionale e che soprattutto riesce a trasmettere emozioni anche senza la musica. Un po’ le sue parole mi hanno anche tirato su di morale. Ha affrontato il discordo dei giovani che è un discorso se vogliamo anche inflazionato in questo periodo, molti lo usano come arma politica esattamente come le quote rosa, però l’ha affrontato con la passione di chi i giovani li conosce veramente. Di chi ha visto generazioni di adolescenti passare tra i banchi dei licei, di chi ha visto la voglia di fare, l’energia e i sogni che caratterizzano i futuri uomini di domani. Io giovane non lo sono più tanto (34 suonati) però mi ha consolato vedere una persona, coetanea di mio padre, avere la forza e la voglia di trasmettere la forza di reagire che io ultimamente avevo un po’ scordato.
Anche solo per questo grazie Professore.

P.s. assolutamente da avere il libro sia per le poesie, da quelle acerbe dedicate alla bambina che abitava nello stesso palazzo ed amore platonico nella sua quintessenza a quelle più mature, sia per le splendide foto ritratti meravigliosi della vita di un autore fenomenale.

Nessun commento: