giovedì, luglio 05, 2007

Verdana e Virginia





V e r d a n a. Sto scrivendo con il carattere verdana dimensione 11 su word. Chissà che origine ha il nome Verdana? Lo scopro subito, ormai con internet la curiosità irrisolta è un lusso per pochi. Cito da wikipedia: “Il Verdana è un font sans-serif altamente leggibile disegnato da Matthew Carter per la Microsoft Corporation. Il nome è stato scelto da Virginia Howlett del gruppo tipografico Microsoft, ed è costituito dall'unione di verdant (che indica qualcosa di verde, come ad esempio l'area di Seattle nello stato sempreverde ("Evergreen") di Washington) e Ana (il nome della figlia primogenita della Howlett).” Cioè se questa tipa avesse avuto un figlio di nome Ano adesso scriverei in Verdano se invece che allo stato sempreverde la Virginia Howlett si fosse ispirata allo stato dell’oro, la California, il carattere si sarebbe chiamato Goldana o Goldano. Casualità, tutto nasce dal caos che poi noi come diligenti formichine tendiamo a riordinare a razionalizzare.


Virginia Howlett, Virginia…Virginia è il nome di una ragazza di cui m’innamorai follemente 7 anni fa ma lei s’innamoro poi follemente di un ragazzo sardo e da allora odio la Sardegna.
Splendida (lei non quell’isola appena citata!).
Assomigliava in modo impressionante alla mia attrice, nonché icona, del cuore Audrey Hepburn ma con gli occhi azzurri. Si muoveva sinuosa ed elegante come la protagonista di Colazione da Tiffany intorno ai tavoli di un’enoteca dove lavorava all’epoca. Le mie serate già alquanto alcoliche divennero da quasi etilista quando compresi che per lei potevo essere un buon amico e nulla più. Mi ricordo che una sera uscì talmente sfatto dal locale che mi addormentai nell’auto parcheggiata poco distante e meno male perché non sarei davvero stato in grado di guidare nemmeno un triciclo. Mi risvegliai alle 10.30 di una Domenica mattina con le campane a messa di una chiesa lì vicino, un mal di testa lancinante e la bocca impastata da troppo Barbera e qualche cordiale di fine serata. Due ragazzi marocchini del quartiere (San Salvario) mi osservano curiosi mentre appoggiati a un muro sfumacchiavano e ridevano. Mi sentivo anche un po’ in colpa perché lei finiva pure per preoccuparsi per queste mie sortite bohemien autodistruttive, il che rendeva il tutto ancor più pietoso e davvero per niente dignitoso per il sottoscritto. In quegli anni avrei potuto prendere un diploma di Laurea in amori impossibili, in sbronze e in paranoie mentali. Però non rimpiango nulla. Mi sentivo un po’ artista (anche se non lo ero), un po’ Don Giovanni (men che meno) e un po’ sfigato (questo sì!). Non avevo particolari vincoli se non quello di non esagerare dal lunedì al venerdì perché per pagarmi l’affitto dovevo lavorare. I weekend erano una notte unica, bianca, interminabile eppur sempre breve. Entravo da Giancarlo in piena notte dopo un giro tra enoteche da scoprire, ragazze su cui sognare e strade piene di piscio e bottiglie di birra vuote, per poi uscirne al mattino con il sole che sorgeva e io seduto con il mio amico Sandro sullo scalino pre-fiume dei Murazzi. Oppure talvolta con qualche ragazza amore di poche ore, qualche bacio rubato alla notte prima che con essa svanissero anche le illusioni. E spesso da solo, da solo a guardare il monte dei Cappuccini e la Gran Madre piangendo un po’ sbronzo e un po’ triste…

8 commenti:

Giannino ha detto...

Praticamente hai raccontato la mia serata tipo....con l'unica differenza ke io non bevo vino...in compenso fumo parecchio!!! e ke prima di recarmi da Giancarlo facevo un giro zona castalia....(il gestore del locale era il mio amico Pewee)...Bei tempi!!!

[ Vivi come se dovessi morire domani. ...Pensa come se non dovessi morire mai....Indians Juve ]

Roberto ha detto...

Anche io al tempo fumavo come si suol dire l'impossibile! Zona Castalia azz nominandola hai risvegliato in me un'altra cariolata di ricordi!!

raffaele ha detto...

No roby, nn hai capito, giannino non fuma, Fuma con la F maiuscola :D Io invece odio: la svizzera, via nizza, i fabio, gli alessandro, odio gli afterhours (manco so se si scrive così) un pezzo di roma, ed anche trieste! Poi chissà quanti altri posti odio...
PEWEE nel cuore!

Roberto ha detto...

beh io si mica mi sono fermato alla Sardegna! Odio anche un pezzo della Puglia, i marco, gli edoardo, i carlo, i diego, baglioni (ma quello lo odierei cmq!!)via monti, via cosmo, la stazione ferroviaria di Novara, il Texas (il locale nn lo stato...anche se pure quello avendo dato i natali a Bush bleahhh) etc etc...Per quel che riguarda il fumo non so cosa non abbia provato..anche se adesso è da un po' che pratico l'astinenza anche se non so perchè visto che ne avrei + bisogno adesso!

raffaele ha detto...

roby, che succede?
ma quando andiamo a bere qualcosa assieme?
cmq ora apro un bel foglio notepad ed inizio a scrivere le cose, i posti e tutto quello che odio

Roberto ha detto...

Eh una crisi coniugale dolorosa e soprattutto lunga...sai quando non si vede la luce al fondo del tunnel?! Cmq volentieri si organizza una serata! Si anche io dovrei fare un bell'elenco di cose e persone che odio!

Raffaele ha detto...

caspita, ho gia scritto una decina di righe su notepad a pieno schermo! dimmi quando sei libero che ci si vede! scrivimi sulla mia mail!

Roberto ha detto...

Ok ! Mi organizzo e ti scrivo !
P.s. anche io sto facendo un elenco alquanto lungo...inizio a preoccuparmi!