venerdì, luglio 20, 2007

Saldi, amore, gelosia e John Lennon







Ieri ho accompagnato mia, per ora ancora, moglie (scusate l’ironia ma in qualche modo devo ironizzare se no vado in depre profonda!) ad acquistare dei sandali. Allora ci siamo dati appuntamento in questo centro commerciale di fronte a questo big store di scarpe e accessoristica varia (borse, cinture etc…).
Prima di entrare lì siamo andati in un negozio molto più piccolo, lì di fianco, d’abbigliamento femminile. Si vede che siamo in pieno esaurimento da saldi e che siamo quasi a fine luglio.
Infatti commessi e le commesse in questo periodo sono iper stressati e iper sclerati. Siamo entrati in questo negozio proprio mentre le due commesse si stavano scannando brandendo grucce come fossero clave! E non è che hanno smesso anzi non ci hanno proprio filato...siamo usciti alla chetichella con un sommesso e anche un po’ ironico “Buona serata…”
Nel Shoes Big Store invece era l’apocalisse. Lungo i tappeti rossi (o meglio ormai quasi neri) lungo le varie corsie c’era un delirio di scatole, ragazze, bambine e donne che camminavano storte e zoppicanti misurando scarpe differenti e tenendo un terzo (a volte quarto) paio sotto le ascelle con il terrore di perdere il numero o peggio il colore desiderato.
Siamo stati lì dentro un ora e un quarto ma una volta usciti mi sembrava di essere un sopravvissuto di qualche guerra! Le commesse con le loro casacche blu tutte uguali sembravano delle operatrici d’Emergency affannate tra una corsia e l’altra tra un grido d’aiuto per uno stivale che non vuole entrare e un sandalo che fa implorare a una signora 50enne “Vi prego vi prego non c’è di due numeri più piccoli..?” Seguito dal sadico “Mi dispiace” della commessa sconvolta.
Io dopo un po’ mi sono perso. Ero un po’ assente. Ero anche un po’ a disagio, questi momenti passati con la mia lei in totale armonia e anche divertendoci mi spaventano perché so che devo iniziare a prepararmi al dolore che proverò quando s’affronterà una rottura definitiva e a tratti inspiegabile.
Così osservavo gli strani personaggi del luogo. Il marito scazzato che seguiva moglie e due figlie isteriche aspiranti sosia della Hilton, con in mano non so quante scatole di scarpe e lo sguardo che chiedeva al suo Dio “Perché? Perché…?”. La donna in carriera che mentre ispeziona i tacchi di un paio di scarpe pitonate parla al telefono dicendo che ora è in riunione e se può essere richiamata in un altro momento...
Poi a un certo punto i miei occhi si sono soffermati su due piedi a dir poco stupendi. Premetto io sono un vero feticista del piede femminile. Mi piace massaggiarli, baciarli, osservarli. Questi erano fantastici e anche la ragazza fortunata proprietaria dei due arti non era niente male! Ma io continuavo facendo lo gnorri a lasciare i miei occhi su quei due piedi perfetti, affusolati, abbronzati, bellissimi. Finché mia moglie mi ha sgamato e mi ha dato una bella gomitata (meritata) e io tossendo come Roberto Duran dopo un pugno di Sugar Ray nello stomaco, “ ma tu non sei gelosa no?”
“Certo che lo sono!”
Ed allora io mi chiedo e vi chiedo come si fa ad essere gelosi di una persona che non si ama più ?




P.s. mentre scrivevo queste 4 cazzate ho ascoltato i Foo Fighters con la nuova raccolta “The Colour And The Shape” e poi ho provato qualche pezzo del tribute to John Lennon per la precisione “Instant Karma: The Amnesty International Campaign to Save Darfur”. Ora nobile la causa, io non vado pazzo come genere per Lennon ma era uno sicuramente molto in gamba ma far cantare “Imagine” ad Avril Lavigne…..L

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Io non so la tua situazione, ne voglio aver la presunzione di supporre cio' che tu e i tuoi cari provano, ci mancherebbe..ma..

io sono gelosa anche dei miei amici..si chiama egocentrismo..mania da primadonna..
E nessuno sa fare la prima donna meglio di una donna!

Se vedo un ex..per quanto sia ex..beh vederlo con un altra da fastidio..
si chiama anche stupido orgoglio..
O insicurezza.
Lori

Roberto ha detto...

Ciao Lori ! Che bello risentirti :)
Penso che nel caso in questione si tratti d'insicurezza...Di prime donne poi guarda ne ho tre qui al lavoro che non scherzano...solo che una è uomo!
Baci ;)

archeologo ha detto...

Virus caro, il tuo post, per quanto divertente nelle descrizioni dei magazzini e relativi affanni, mi ha "inoculato"( ma questo è il tuo modo di agire da Virus ;-P ) una melanconia per questa tua storia sentimentale ormai alla fine. Non ti invidio per nulla e in bocca al lupo per ciò che ti aspetta.

Roberto ha detto...

Sorry per la melanconia! Mah alla fine tutto fa parte del ciclo vitale e esperire vuol dire morire quindi non resta che avere fede nella metempsicosi e in una nuova vita. Anche se stavolta sarà dura come sempre quando si è nei panni della persona che è ancora innamorata.
Saluti archeologo