martedì, maggio 15, 2007

Oltre il limite del ridicolo ed altri scazzi..

“Elezioni Sicilia, vince la Cdl, Berlusconi: governo finito” Da Repubblica.it di oggi.

Ah ah bellissimo! Vince nella regione con la più alta percentuale di voti clientelari, dove i sindaci vengono scelti direttamente dalle cosche e se ne vanta pure! Siamo davvero oltre il senso del ridicolo. Non voglio offendere quella splendida regione che è la Sicilia e i suoi abitanti però si sa che la Mafia è tutt’altro che sconfitta. Proprio sulla Stampa di oggi è riportato un articolo che segnala altri atti vandalici ai danni dell’associazione Libera che si occupa dell’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Insomma cambiano le Repubbliche ma non il sistema. Cambiano i nomi dei partiti ma non chi ne tira le fila.

Il senso del ridicolo dicevo prima, il limite che non andrebbe superato almeno per preservare un minimo di scalfita e ferita dignità ma sembra ormai impossibile non trovarsi in situazioni che ti fanno ridere amaramente per non piangere che se no poi passi per quello che “se lagna”.
Ogni giorno è una lotta uno spreco d’energie contro il furbetto di turno. Da quello/a che ti vuole passare davanti a tutti i costi, in auto, in coda in negozio piuttosto che in posta, quello che grida per farsi sentire forse perché sa che le sue parole sono totalmente prive di significato e di peso. Il ragionamento è sempre lo stesso io sono il più furbo e ti frego e poi si pretende che il potere politico agisca diversamente?!

Sarà anche demagogia ma il cambiamento parte dalla base. Sono i singoli comportamenti e modi d’agire e di pensare che costituiscono il cuore e la mente del sistema. Siamo pronti a gridare salviamo l’ambiente ma sono abitudini consuete quelle di buttare la sigaretta appena fumata dal finestrino, lo scontrino per terra, usare l’auto per 300 metri di tragitto, sprecare l’acqua come se fosse infinita, la necessità quasi vitale di avere l’aria condizionata a palla ovunque etc …

“…It's a real fight/It's a war/When destruction takes over/There is no escape/Every shot on target/Perpetrator knows how to strike…” Lali Puna – Scary World Theory


Le immagini si sovrappongono confuse mentre tu diventi un’ombra, un profilo distante
il mondo come l’avevo immaginato nei miei giochi di bambino
è scomparso in un batter d’ali stanche e annoiate


P.s. come Pastis. Nota positiva della giornata il pranzo al Pastis. Dopo diversi giorni di ferie/lavori a casa...sono tornato nella stupenda piazza Emanuele Filiberto e mi sono degustato degli ottimi spaghetti Ghiotti (melanzane, tonno, mi sembra zucca e prezzemolo) e un fresco bicchiere d'Arneis e per una mezz'ora i pensieri negativi sono andati a farsi fottere..

baci

2 commenti:

Antonio Candeliere ha detto...

Questo è anche il risultato del nuovo fallimentare Partito Democratico!

Roberto ha detto...

Mah esiste già?! No perchè non si è ancora capito visto le dichiarazioni a volte molto discordanti dei suoi eterogenei componenti..