martedì, aprile 17, 2007

Quasi quasi mi vendo ...




“Puttaneggiare” si può. Perché no? E mica parlo solo della prostituzione come intesa comunemente nel linguaggio quotidiano. Mica parlo di migliaia di ragazzine dell’est europa e del continente africano (molte minorenni) che si prostituiscono sul marciapiede o in alloggi pied a terre o residence molto accondiscendenti. No no, parlo di darsi via di vendersi e pure peggio delle succitate professioniste o disperate costrette da miseria e violenza. Parlo bensì del nostro venderci quotidiano. Vendere il nostro tempo. Vendere sorrisi, vendere la nostra intelligenza (anche se in qualche caso come il mio è ben poca…), vendere la pazienza. Essere in balia di prosseneti, di papponi, di magnaccia solo più eleganti e forbiti (ma non sempre) di quelli della mafia e del racket di strada. Ridere alle loro insulse battute, tollerare le loro idiozie…
Vendersi per il pane e poco più. Certo c’è chi sta ben peggio e quindi non bisogna lamentarsi e tacere. Certo siamo bel lontani dal paragone provocatorio che ho fatto all’inizio del post.
Però quello a cui voglio arrivare e che c’è anche chi lo fa con stile e chi invece fa proprio schifo. Chi sembra ci goda quasi a vendersi così bene, a calpestare la propria dignità. C’è soprattutto chi non contento di puttaneggiare vuole anche sputtanare e allora lì si che mi girano i coglioni. C’è sempre qualcuno che è pronto a dire (ovviamente alle tue spalle) che tu non fai un cazzo o se fai che lo fai male. Qualcuno pronto a metterti in bocca, come in un fumetto, parole che tu non hai detto, pensieri che manco ti sono passati per le cervella.
Ed è proprio lì in quella terra di confine tra la nullità cerebrale e la meschinità più bieca che mi arrendo e dico che forse vendere il proprio corpo non è poi così male (se non si è costretti a farlo e se ti puppi tutti i guadagni ovviamente):

“Ragazzo 33 enne, altezza 176 cm corporatura normale, occhi verdi/azzurri (sono meteopatici) rasato causa forza maggiore, cultura superficiale ma vasta (insomma non sto mai zitto qualche cagata da dire la trovo sempre) automunito, pulito e quando vuole simpatico, offre compagnia per cene aperitivi, weekend (meglio se al mare) e altro…
Prezzi modici, saldi di fine stagione in arrivo”

2 commenti:

Raffaele ha detto...

oggi come oggi, non si puttaneggia più solo per strada, ragazzine di 14 anni che in chat ti chiedono ricariche telefoniche, e soldi in altre modalità per mms, video e cam piccanti...

Roberto ha detto...

Azz è vero! Una volta sono entrato su timcafè e praticamente tutti questi misteriosi nickname chiedevano "rose" per ricariche in cambio di foto nude....!!! A parte che dall'altra parte c può essere il tipo baffuto che invia foto prese dal web ma cazzo ma "rose"!? E' un linguaggio da prostituta old style di via Ormea!? Non da 14enne. E poi dovrebbe esistere una maggior regolamentazione se no poi è inutile scandalizzarsi quando accadono fatti di violenza...
Ciao Raffa