giovedì, febbraio 08, 2007

Sicurezza e “Arte della Sopravvivenza”



Ieri sono stato dalle 9.00 alle 18.00 ad un noiosissimo corso sulla sicurezza sul lavoro (626 e altre amene invenzioni di questo tipo, vari D.P.R. , D.Lgs, Leggi, R.D. etc etc..). Non capisco quest’ansia per la sicurezza soprattutto per noi culi caldi e colletti bianchi seduti 8 ore alla scrivania. Ieri nell’aula del corso c’era un bel campionario di questa “razza”. La maggior parte in giacca e cravatta con auricolari bluetooth che lampeggiavano continuamente dando dei piccoli orgasmi a questi omuncoli dall’aspetto un po’ alieno e molto coglione.
Poi in fondo all’aula 3 scasci in jeans e con i cellulari accesi solo per giocare a pinball o a mandare sms cretini. Tra questi ovviamente sedevo anch’io. Sempre coglioni ma in modo diverso.

Riflessione su deliri del XXI° secolo

Il Tunisino Azouz ha venduto (sembra) le foto dei funerali della sua famiglia trucidata a Erba, per 15mila euro. Poi si viene anche a sapere che sarebbe ben contento di accettare l’offerta, fatta da qualche stilista probabilmente psicolabile, di sfilare in passerella. Realtà o neo-fantascienza ?! O ancora rivoluzione “nell’arte contemporanea” ? In fondo abbiamo vissuto l’estremizzazione della body art arrivando a trovarci artisti che durante le loro performance si scarnificano (vedi Gina Pane) o si tagliano le vene per dissanguarsi un po’ (vedi Franko B.) perché stupirsi se la nuova frontiera fosse quella di far sfilare uno a cui hanno sterminato la famiglia? Io proporrei di farlo sfilare con una bella pelliccia di visoni (fatta con una bella famiglia di simpatici animaletti) però ne lascerei uno (di visone) in vita e lo farei sfilare insieme al “modello”… la si potrebbe definire “Arte della Sopravvivenza”.
In fondo siamo in un’era dove è necessario sopravvivere a questi ed altri orrori. Un’era in cui bisogna sperare di non star sulle balle ai nostri vicini, in cui bisogna sopravvivere a contratti lavorativi sempre più brevi e imprevedibili e a dichiarazioni disarmanti fatte dai nostri politici.
Sopravvivere a bambini di 6 anni con telefoni cellulari e che si sputtanano le paghette settimanali con suonerie e loghi (tra l’altro io non avevo paghetta a 6 anni). Sopravvivere a una televisione che definirla “trash” è già fare un complimento a questo mezzo mediatico che meriterebbe di finire in qualche inceneritore. Sopravvivere a partite di calcio che trasformano le nostre città in piccole Beirut, sopravvivere a colleghi come il mio che non hanno una vita e quindi si devono sempre fare i cazzi degli altri…
Uff che du balle sta sopravvivenza…

Kisses



4 commenti:

003 ha detto...

accidenti, 15mila euro. Soltanto. Poteva giocarsela meglio.

Roberto ha detto...

Direi proprio di sì visto che era il funerale della sua famiglia! Va beh ormai ci si vende e pure male!

L. ha detto...

Caro Virus,
pare che sia stato il famoso (e non perchè pieno di talento) Fabrizio Corona a proporre ad Azouz il colpaccio. Seguendolo anche nel suo paese natio per stargli vicino...immagino quindi che anche l'idea della sfilata possa essere nata da quella mente malata di Corona..
Che dire...non so chi sia più disperato fra i due se il poveraccio che vende le foto dei Funerali dei suoi famigliari trucidati da un vicino, o il fotografo che si insinua come un serpente fra le disgrazie altrui..
L.

Roberto ha detto...

Che per essere "famosi" ormai il talento non serva più è risaputo, quando accendo la tv rimango sempre più esterrefatto dalla totale vacuità dei saltimbanchi che la popolano… però il cinismo di certi personaggi rasenta livelli incredibili. Il personaggio di Gordon Gekko dipinto da Oliver Stone in Wall Street e interpretato magistralmente da Michael Douglas appare ormai come un povero ingenuotto rispetto ad un Corona o a un Lele Mora di oggi.
Che dire triste quando queste ondate di cinismo superano ogni limite anche quello della sensibilità verso chi soffre e chi ha perso gli affetti più cari.
Baci