martedì, febbraio 13, 2007




Depressione
Entusiasmo
Egocentrismo

Acidità,nervoso, voglia di fuggire.
E’ arrivato il vento e come la protagonista di Chocolate mi vien voglia di partire.


Andare via.VIA.via.via!!

Tutti i miei viaggi, o quasi, sono stati contrassegnati dal vento. Parigi a febbraio, Berlino nella sosta bus a Monaco alle 6 di mattina, gli Stati Uniti nel cambio di aereo a New York, vento gelido, vento caldo come il tragitto tra Los Angeles e Santa Barbara nell’irreale luce Hollywoodiana della California. E l’Italia, i campi toscani, Siena, San Gimignano, San Vincenzo e poi l’amatissima Roma, il vento dei concerti del 1° maggio, il vento leggero nei dehors delle trattorie di Trastevere…

Mi sento esplodere, ma io sono solo questo, sono solo quello che do a vedere, quel poco che riesco a esprimere?! Vorrei esplodere in un incendio dalle fiamme altissime, dal calore così intenso da sciogliere tutto il gelo che mi ha investito. Gridare con frequenze sconosciute, saltare sopra le miserie che cercano di vendermi come ricchezze, disintegrarmi in miliardi di pezzi, di schegge come un elettrodomestico in “Zabriskie Point” di Antonioni, voglio essere una deflagrazione termonucleare che espande liberamente le sue radiazioni.
Ma soprattutto voglio che la passione sia parte della mia vita ogni singolo secondo, voglio la distruzione del mio orgoglio che condiziona i miei atti di ribellione ma soprattutto


“…voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso…”
Subsonica

Nessun commento: