“Il discorso è che la Repubblica non la si festeggia con una parata, la si dovrebbe onorare ogni giorno.. Nel 2012 si crede ancora che la festa della Repubblica vada festeggiata con una parata militare da milioni di euro quando a 200Km la gente non ha più un tetto… assurdo!” cit. Samantha Garofalo via Facebook
Virus1973
il blog di Roberto Tasinato
mercoledì, maggio 30, 2012
Il 2 giugno e il buon senso smarrito
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martedì, maggio 29, 2012
COMPORTAMENTI IN CASO DI RISCHIO SISMICO
Piano
comunale di Protezione civile (BO):
COMPORTAMENTI IN CASO DI RISCHIO SISMICO (TERREMOTO)
Misure preventive
- Informarsi sulla classificazione sismica del Comune
in cui si risiede per conoscere quali norme adottare per le costruzioni, a chi
fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza. Il
territorio di Bologna è stato classificato in zona 3.
- È importante preparare un piano di emergenza
familiare, con individuazione dei luoghi più sicuri in cui ripararsi
(architravi, stipiti delle porte, mobili robusti come tavoli e letti, oppure
contro il muro in un angolo).
- Per evitare situazioni pericolose, è necessario, ad
esempio, fissare bene i mobili, gli oggetti
pesanti, quelli in vetro. Evitare che i letti siano
vicini a vetrate, specchi, mensole con oggetti pesanti.
Durante
In caso di evento, mantenere la calma e non farsi
prendere dal panico.
Cercare inoltre di tranquillizzare le altre persone.
- Durante la scossa può essere molto difficile, se non
impossibile, spostarsi da una camera all'altra. Il pericolo maggiore durante un
terremoto è quello di essere colpiti da oggetti che cadono.
- Si sottolinea una regola fondamentale:
- se ci si trova all’interno di un’abitazione o locali
in genere, rimanervi;
- se ci si trova all'aperto, restarvi.
• In casa
- Non cercare di abbandonare la casa, ripararsi in uno
dei posti sicuri individuati dal piano di emergenza familiare
- Ripararsi comunque nel vano di una porta, inserita in
un muro portante o sotto una trave, oppure sotto un tavolo
- Non muoversi fino a quando la scossa non è terminata
- Non cercare assolutamente di uscire durante la
scossa: talvolta le scale sono una delle parti più deboli e quindi pericolose
della casa
- Non usare l'ascensore
- Se si viene sorpresi dalla scossa all’interno di un
ascensore, fermarsi al primo piano possibile e uscire immediatamente.
• In un luogo pubblico
- Rimanere nel luogo ed allontanarsi solo da oggetti
sospesi che possono cadere
- Non cercare di raggiungere l'uscita, in
considerazione che anche altre persone avranno la medesima idea e quindi, in
caso di affollamento, l’uscita sarebbe impossibile ed anzi si potrebbero
provocare ulteriori danni alle persone.
• All'aperto
- Stare lontano dalle pareti delle case
- Portarsi in luoghi aperti, lontano dalle costruzioni,
da alberi, muri, linee elettriche
- Se ci si trova su un marciapiede, cercare riparo
sotto un portone
- Se ci si trova su un veicolo, non fermarsi nei
sottopassaggi, in prossimità di ponti, di terreni franosi
- Fermare il veicolo in un luogo aperto lontano da
alberi, muri e linee elettriche
- Aspettare in auto che la scossa finisca
- Collaborare a mantenere le strade sgombre per il
passaggio dei vicoli d'emergenza.
• A scuola:
- Mantenere la calma
- Ricordarsi che la scuola ha un piano di emergenza
Seguire le istruzioni dell'insegnante
Dopo
- Aspettarsi scosse secondarie di assestamento. È molto
probabile che la scossa principale sia
seguita da repliche, di intensità inferiore, ma
tuttavia ancora in grado di provocare danni
- Usare una radio a batterie per avere eventuali
informazioni
- Verificare che non vi siano feriti
- Verificare che non vi siano fughe di gas o rotture
dell'impianto idrico
- Non accendere la luce, usare una lampada a batterie
- Nel caso si abbandoni la casa, chiudere gli erogatori
di gas, acqua, energia elettrica
- Non cercare di raggiungere l’area colpita ed evitare
di muoversi per curiosità
- Raggiungere le aree di raccolta predisposte ed
indicate nel Piano Comunale di Protezione Civile
- Verificare che la costruzione si abita non abbia
subito danni: se si sono avute lesioni, richiedere
il parere di un tecnico e nel dubbio abbandonare la
casa
- Non usare il telefono, se non per reali esigenze di
soccorso
- Non usare autoveicoli per lasciare le strade libere
per i soccorsi
- Non avvicinarsi ad animali in quanto spaventati e
imprevedibili, e se possibile, rinchiuderli in
luoghi sicuri
- Raggiungere con calma la scuola per prelevare i
bambini, senza fretta, in quanto la scuola è un
edificio strategico
- Collaborare a mantenere le strade sgombre per il
passaggio dei vicoli d'emergenza.
• In fabbrica, in officina, in ufficio:
- Spegnere i motori e togliere l'energia
- Chiudere tutti gli impianti, le apparecchiature e
tutte le alimentazioni.
• A scuola:
- Mantenere la calma
- Ricordare sempre che la scuola ha un piano di
emergenza
- Seguire le istruzioni dell'insegnante
- Se viene deciso di uscire:
- percorrere in ordine e senza correre il percorso di
esodo assegnato
- raggiungere il punto di raccolta esterno.
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giovedì, maggio 24, 2012
gente che ragiona
Francoforte, Germania, la polizia ha tolto i badge e i caschi
per unirsi alla manifestazione contro il capitalismo e difenderla dai
militari a cui è stato ordinato di disperderli.
La rivoluzione comincia così.
link http://scarligamerluss.tumblr.com/post/23669899659/breaking-news-francoforte-germania-la-polizia
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mercoledì, maggio 23, 2012
17:58 del 23 maggio 1992 e a sognare ci riuscivo sempre meno
17:58 km
5 autostrada A29
Ho
pensato a lungo al significato della data odierna. 23 maggio 2012. Ho viaggiato
con la memoria a ritroso fino a 20 anni fa quando io di anni ne avevo 19 da
compiere. Stavo finendo le scuole
superiori e mi stavo preparando per l’esame di maturità e per partire per gli
Stati Uniti dove poi, purtroppo, rimasi solo due anni. Partivo col sogno degno
di un figlio d’operaio e madre dai lavori saltuari. Da una famiglia composta
oltre che dai miei genitori e da una sorella all’epoca 11enne anche da una
gatta pelosissima che ronfava per casa. Una famiglia che faticava (anche se
all’epoca non c’era la KRISI che gridano oggi politici e finanzieri furbi e
manipolatori) una famiglia onesta. Partivo col sogno di cambiare in meglio. Di
crearmi un futuro oltre oceano. Qualcosa nel mio DNA mi suggeriva già che
l’Italia era ed è un paese dalle enormi potenzialità ma che rimane un paese di
merda.
Un
paese da cui fuggire. Un paese dove la mafia ha più voce del popolo, dello
Stato (quello con la S maiuscola) delle amministrazioni locali e centrali, del
diritto alla salute, al lavoro, dei pari diritti, più voce della Costituzione
stessa. Un paese dove un’enorme, incontrollata, diffusa, potente, puzzolente montagna
di merda chiamata con nomi diversi mafia, camorra, sacra corona unita,
’ndrangheta conta più di tutto e tutti. Qualcosa del mio DNA cercava di farmi
capire che per questo paese speranze, già allora, ce n’erano ben poche eppure
un paese dove ogni tanto trovavi persone come Giovanni Falcone, Francesca
Morvillo, Giuseppe Costanza, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo
persone disposte a mettere a rischio la propria stessa vita per valori di
giustizia e libertà in cui credevano. Ma persone come Falcone prima ancora
d’essere state vittima della mafie lo sono state del sistema, della società,
dell’assenza di meritocrazia (quella di cui si riempiono le bocche i politici
quando si candidano) sono stati lasciati soli e da soli contro una montagna
d’esseri di merda non si può fare nulla
se non soccombere nel silenzio dei governi e nel boato di 5 quintali di
tritolo.
La
morte di Falcone coincide un po’ con la nascita della mia pesante disillusione,
con quel magistrato sua moglie e la sua scorta saltava in aria anche un po’
della mia capacità di sognare. E’ da lì le cose peggiorarono solo. Purtroppo la
lista di persone barbaramente uccise solo perché avevano voglia di cambiare le
cose, di portare davvero il paese nelle braccia delle persone oneste e
democratiche, è lunghissima ed è sempre uno strazio leggerla perché tutte le
volte che leggo quei nomi penso a quanto risulta spesso vano il sacrificio più
grande che un essere vivente possa compiere.
Oggi
e in questi giorni tanti speculeranno su questa persona, su questo tristissimo
anniversario ma forse le parole più dirette e giuste le disse una collega di
Falcone:
«
Né il Paese né la magistratura né il potere, quale ne sia il segno politico,
hanno saputo accettare le idee di Falcone, in vita, e più che comprenderle, in
morte, se ne appropriano a piene mani, deformandole secondo la convenienza del
momento.[...] Non c'è stato uomo la cui fiducia e amicizia è stata tradita con
più determinazione e malignità. Eppure le cattedrali e i convegni, anno dopo
anno, sono sempre affollati di "amici" che magari, con Falcone vivo,
sono stati i burattinai o i burattini di qualche indegna campagna di calunnie e
insinuazioni che lo ha colpito » Ilda
Boccassini
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martedì, maggio 22, 2012
perBINDIrindina
Quando un politico per dimostrare che il proprio
partito non ha perso inizia ad elencare numeri come in un delirio privo di
senso logico, come un mantra di monaci che hanno fatto indigestione di
bacche, come una puntata di Numbers
vista al contrario e dopo aver fumato marijuana… ecco vuol dire che sta
scivolando sul vetro e le unghie ormai non riescono più a trovare alcun
appiglio
Il video al link qui sotto
E attenzione alla dichiarazione di Bersani :
"Bersani: Abbiamo vinto, nessuno può dire il contrario. Abbiamo battuto Grillo a Budrio e Garbagnate"
"Bersani: Abbiamo vinto, nessuno può dire il contrario. Abbiamo battuto Grillo a Budrio e Garbagnate"
E sti cazzi Budrio e Garbagnate ou ragazzzzzzi :)
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PD
giovedì, maggio 17, 2012
1992-2012 VENT'ANNI DI LONELY PLANET IN ITALIANO
Video bellissimo per i 20 anni delle guide migliori in assoluto !
Godetevelo e tentate anche la fortuna inviando una vostra foto con una guida Lonely Planet al link:
Potete vincere un VIAGGIO !!!
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